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Diario
3 marzo 2007
CASINI SEMPRE CASINI
Vi ricordate la canzone che faceva pressapoco così: "parole parole parole", nella Cdl bisognerebbe tramutarla in: "Casini, Casini, Casini" ebbene si perchè quest' uomo si sta impengando con tutte le sue forze per remare contro il Cdx, si sente dai discorsi che fa, dai modi con i quali temporeggia. Poi sappiamo che lui non vuole assolutamente la ledership di Berlusconi, perchè ha detto che oramai ha finito è un politico che non attira più come prima. Stando agli ultimi sondaggi, di tutti gli schieramenti, attestano FI dal 30% in su, come risultato per un politico finito non mi sembra affatto male. Invece danno in discesa proprio l' UDC, che in questo periodo non sta dando nessun segno di stabilità al suo elettorato che ovviamente si fida giorno per giorno sempre meno. Forse Casini è convinto che col suo bell' aspetto possa ottenere voti in quantità, sottraendoli a FI, ma a quanto pare non è affatto così, se mai sta accadendo l'esatto contrario. Si sa che Pier ama la parola "centro" e si sa che nella sua testa vorrebbe ricrearlo, però ad una condizione che lui deve essere il leader. Io vorrei chiedere sia a lui che a Fini se sanno minimamente come funziona una democrazia, perchè stando alle loro dichiarazioni di questi ultimi giorni e vedendo come si sono comportati durante la crisi di governo, inizio francamente a dubitare della loro conoscenza del termine democrazia. Questa forma di governo si basa essenzialmente sui numeri, espressi dai cittadini, quindi non ci sono molte strade. Casini si incazza insieme a Fini perchè Berlusconi o uno di FI devono per forza presentarsi come ledear del cdx, ed io rispondo francamente che è ovvio che sia così. Perchè stando ai numeri FI ha preso alle ultime elezioni oltre il 20%, mentre AN l' 11% e l'UDC il 6,5%. Stando ai numeri è normale che venga prima Berlusconi come leder dell' intero cdx perchè ha il partito di maggioranza relativa, o se non lui che sia sempre un uomo di FI, poi verrà in ordine AN e infine l' UDC. Quindi cari Casini e Fini prima di sbraitare come prime donne ed inveire contro Berlusconi, cercate di ficcarvi in testa la dura legge della democrazia che si basa esclusivamente sui dei numeri, che sono espressione dei cittadini. Fintanto che non imparate questa regola di base, siete soltanto un peso per l'intero Cdx che in questo delicato momento non può di sicuro far vedere che è disunito, invece voi pur di tarpare le ali a Berlusconi state dando un cattivo spettacolo ai vostri stessi elettori, che se andate a chiedere conosco molto meglio il significato di democrazia di voi due.
| inviato da il 3/3/2007 alle 16:15 | |
1 marzo 2007
158 A 156
Il desiderio di Napolitano è stato esaudito, i 158 voti di senatori eletti è stato raggiunto dall' Unione ieri sera in Senato. Marco Follini ha tenuto a galla questo governo moribondo, perchè stando alle sue parole, bisogna ricostruire un ponte che permetta l'unione col centro, in parole povere il grande sogno di Follini è un nuovo mega partito di centro che non sta ne da una parte ne dall' altra. Mi verrebbe da chiedere a costui, come mai si è fatto eleggere nel centro destra se poi per lui è uguale sia uno schieramento che l' altro visto che ambisce a ricostruire il centro ? Nessuno ci darà una risposta chiara e di questo ne sono certo. Ieri Prodi ha fatto letteralmente il funambolo per cercare di non guastare i rapporti con l'estrema sinistra proprio prima del voto, quindi non ha toccato nessun punto di quelli scottanti, ha preferito rimanere vago e delegare al parlamento il problema sui Dico, dicendo che non è più compito del governo occuparse, perchè il disegno di legge è ora alle camere, che se la vedano loro. Complimentoni per questo nuovissimo modo di intendere la politica, un ddl fatto da esponenti del governo, che non viene sostenuto in parlamento dicendo che non è più di loro responsabilità. Allora così significa che il governo non avrà mai una crisi, se si lava le mani ogni volta che propone qualcosa sarà destinato a non fare nulla. Apprezziamo questi deliri del professore però il problema di fondo rimane. Se il parlameto boccia i dico questo significa che non sostiene il governo, quindi è di nuovo sfiduciato, perchè questo concetto fa fatica ad entrare nelle zucche vuote della sinistra ? Come è possibile che il Presidente del Consiglio dica queste assurdità in aula qui stiamo davvero nella fase del delirio totale. Comunque l' esecutivo tra una ventina di giorni dovrà decidere se votare a favore della missione in Afghanistan oppure no e sappiamo tutti che Turigliatto ha dichiarato ieri che lui vota la fiducia oggi, ma questo non gli impedirà di votare contro sulla politica estera del suo stesso governo, sulla Tav e sulle pensioni. L' Udeur ieri ha detto che i Dico non passano, quindi altro grosso problema che mina la fiducia verso il governo, altro problema sono le infrastrutture, che la sinistra radicale non vuole assolutamente. A questo punto se per far passare tutti i provvedimenti urgenti serve sempre l' appoggio dell' opposizione allora significa che questo governo non è assolutamente credibile, ma loro pur di stare attaccati alla poltrona sono dispoti a tutto. Quresto atteggiamento fa capire come la sinistra sia totalmente distaccata dalla realtà dei cittadini, sia totalmente obsoleta e andrebbe rifondata da zero, ma prima che tutto ciò accada passeranno ancora moltissimi anni.
| inviato da il 1/3/2007 alle 10:39 | |
26 febbraio 2007
AGONIA
Prendiamo la definizione di "agonia" dal dizionario Devoto-Oli 2007 e cito testualmente: " L’ultima lotta della vita con la morte, caratterizzata da un progressivo affievolimento delle funzioni vitali; anche fig.: l’a. di un regime". Questo è lo spettacolo che la politica ci sta offrendo in questi giorni, uno scenario patetico, di trascinamento, di un inutile attaccamento alla vita, quando tutti sanno bene che questa vita non potrà durare. Quindi perchè accanirsi in questo modo ? perchè reclutare senatori di 98 anni pur di sopravvivere qualche giorno in più ? Proprio non riesco a capire questa "agonia", questo insistere dei politici di sinistra che tutto va bene, che non ci sono problemi, che se mai dovessero cadere ancora una volta, sarà allora che si dimetteranno, ma oggi no !!. Stanno facendo vedere ai loro stessi elettori il loro egoismo personale la loro voglia di stare al potere fregandosene altamente della realtà dei fatti. Stanno facendo una campagna acquisti impressionante per cercare di superare e ottenere una fiducia che servirà soltanto a farsi del male, ma soprattutto a farci del male. Per Costituzione i senatori a vita non sono né di opposizione né di maggioranza, perchè non si pensava che sarebbero potuti essere decisivi i loro voti. Invece da dieci mesi a questa parte il governicchio di Prodi & C. ci ha fatto vedere chiaramente che senza senatori a vita non possono sopravvivere, quindi senza l' apporto decisivo dei loro voti questo governo è paralizzato. Parliamoci chiaro vi sembra normale una cosa del genere ? Secondo il mio modesto parere no e soprattutto non capisco perchè il Presidente Napolitano, che fino a questa scelta ha svolto egregiamente il suo ruolo, abbia deciso di far continuare questa pagliacciata, che non solo è dannosa per gli italiani ma in più danneggia la nostra immagine all' estero. L'arroganza di sinistra non ha eguali, piuttosto ci fanno fare figure di merda enormi, ma mai perdere la poltrona, per quella sono disposti a dare via il culo, usando un termine volgare. Credevo che almeno Massimo D'Alema fosse coerente, invece mi devo ricredere, perchè se questo governo dovesse riottenere la fiducia, in teoria almeno il ministro degli esteri dovrebbe sparire dal governo, invece mi sa tanto che continuerà a rimanere al suo posto, fregandosene delle dichiarazioni fatte da lui stesso alla vigilia del voto sulla politica estera. Se non ve lo ricordate, aveva detto che in caso di sconfitta al senato, il governo sarebbe dovuto tornare a casa. Invece hanno fatto di tutto pur di far credere a Napolitano che la crisi è finita, hanno stilato un "dodecalogo" totalmente inutile, come è stato inutile il programma dell' unione (281 pagine), carta da culo che Prodi continua a propinare come contratti che sanciscono la coesione della maggioranza, spendo benissimo che non è così. Dopotutto questo spettacolo patetico che la sinistra ci sta facendo vedere avrà una sua utilità ed è quella che quando si tornerà al voto, speriamo il prima possibile, il centro destra vincerà con una vittoria schiacciante. Come ultima cosa consiglio a Prodi di staccare la spina al suo governo che è morto già in culla ma lui fa finta di niente.
| inviato da il 26/2/2007 alle 9:32 | |
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